L'idea di una musica che possa essere il parallelo di queste immaginate esperienze nordiche, tra fantasmi sonici anni Sessanta e Settanta di una primordiale BBC elettronica, e lande desolate, brughiere che separano il centro dalla periferia. Mi piace annotare qui, assieme a quella che potrebbe pure atteggiarsi come poesia.
Nuovi Paesaggi Immaginari
Un appunto, domenica 27 settembre 2026. Cose altrui, e cose mie...
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