In gioventù sono stato un lettore accanito, ovviamente di libri e cose rigorosamente cartacee. Continuo a ritenere che la sola autentica e vera lettura sia lontana dallo scorrere un testo a schermo. Oggi ho scritto una sorta di micro-manifesto in materia.

Micro Manifesto di Formattazione — Phil Minimal Blog
Intendiamoci. Io lo pratico, anche perché un articolo tecnico su blockchain e dintorni non può essere lungo meno di 1500 parole. Ma secondo me si tratta di un'eccezione: chi deve ottenere informazioni tecniche certamente è più che disposto a leggere "a schermo" una cosa lunga, ma questo non vale per il lettore esigente e distratto. Perché diciamocelo chiaramente: solo lo spaziotempo idoneo alla lettura su carta può essere conforme all'attenzione. L'immagine a video non è fatta per gli attenti, ma per i distratti.
https://filippoalbertin.mataroa.blog/blog/micro-manifesto-di-formattazione/

Le letture nel Web, escludendo la parte tecnica (io stesso scrivo "roba longform" per testate specializzate), devono essere agili e molto orientate alla componente ipertestuale.

La lunghezza ideale? Ecco, questa è una cosa interessante. Sarebbe da studiarla.

Di certo non parliamo di un microblog da 300-500 caratteri.

Io credo che i 1337 caratteri proposti da Vivaldi Social siano perfetti come media.